lunedì 2 marzo 2009
"TRAGOEDIA" DI FRANCESCA FARINA ALLA LIBRERIA ODRADEK DI ROMA
LUNEDI' 23 MARZO 2009, ALLE ORE 18,00,PRESSO LA LIBRERIA ODRADEK, VIA DEI BANCHI VECCHI, 54, ROMA (CENTRO STORICO), IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA, SARA' PRESENTATO IL VOLUME DI POESIE "TRAGOEDIA" DI FRANCESCA FARINA, CASA EDITRICE ZONA, PRESENTATO CRITICAMENTE DAL POETA, SCRITTORE E CRITICO LETTERARIO MARIO LUNETTA. SEGUIRA' UNA MARATONA DI CIRCA TRENTA POETI CHE LEGGERANNO I SONETTI DEL VOLUME. SERATA APERTA CON INGRESSO GRATUITO. A CONCLUSIONE DELIZIOSO BUFFET POETICO. PER UN ASSAGGIO... DEI SONETTI: WWW.EDITRICEZONA.IT
ARCHIVIO NAZIONALE DEI DIARI A PIEVE SANTO STEFANO (AREZZO)
NEL PICCOLO, DELIZIOSO PAESE DI PIEVE SANTO STEFANO, IN PROVINCIA DI AREZZO, ESISTE UN ARCHIVIO UNICO E SPECIALE, INVENTATO DAL GRANDE GIORNALISTA E SCRITTORE SAVERIO TUTINO, ESPERTO DI POLITICA DEI PAESI DEL SUDAMERICA, CUBA, ECC: L'ARCHIVIO DIARISTICO NAZIONALE, CHE ACCOGLIE DAL 1982 MOLTISSIMI DIARI, LETTERE, MEMORIE, DAL 1800 AD OGGI. OGNI ANNO L'ARCHIVIO PREMIA I MIGLIORI DIARI, LETTERE, MEMORIE, ECC., NON ULTIMI I TESTI SCRITTI CON UN ITALIANO APPROSSIMATIVO, CIOE' TUTT'ALTRO CHE LETTERARIO, MA VERO. I PIU' BEI TESTI IN REALTA' SONO PROPRIO QUELLI ANTI-LETTERARI E COLTI PER ECCELLENZA. NEL 1998 I MIEI DIARI RELATIVI AGLI ANNI 1977/78 SONO STATI NELLA ROSA DEI PRIMI DIECI; QUELLI RELATIVI AGLI ANNI 1987/88 NEL 2008 SONO STATI PREMIATI CON LA "MENZIONE D'ONORE". VI INVITO TUTTI, SE AVETE TESTI INTERESSANTI IN QUESTO SENSO (AUTENTICI, NON DI FANTASIA O LETTERARI),A MANDARLI ALL'ARCHIVIO DIARISTICO NAZIONALE, PIEVE SANTO STEFANO (AREZZO). BASTA QUESTO INDIRIZZO, ARRIVERANNO DI CERTO, TUTTO IL PAESE SA DOVE SI DEPOSITANO, SELEZIONANO E PREMIANO I TESTI INVIATI. LORETTA VERI E' IL GRAND COMMIS DELLA SITUAZIONE, CHE HA IN MANO LE REDINI DI TUTTO, COADIUVATA DA TANTI COLLABORATORI CAPACISSIMI ED ENTUSIASTI.
mercoledì 21 gennaio 2009
DOMANI 22 GENNAIO 2009 DA BIANCA MENNA/TOMASO BINGA AL LAVATOIO CONTUMACIALE
NON MANCATE DOMANI DA BIANCA! ORE 18,00, LAVATOIO, PIAZZA PERIN DEL VAGA, 4, ROMA FLAMINIO, GRANDE SOIREE CON FRANCESCO MUZZIOLI, MARIO LUNETTA, MARCELLO CARLINO E TANTI ALTRI POETI, PER CHI HA VOGLIA DI ESILARARSI CCON UNA SUPER POESIA!!!
LAVATOIO CONTUMACIALE
associazione culturale diretta da Tomaso Binga - Anno 35°-
e ARCHIVIO Menna/Binga
presentano
Giovedì 22 Gennaio 2009 Ore 18,00
“ALLA CORTE DEL CORTO
Edizione Le impronte degli Uccelli, Roma 2008
Quello che pensano i classici del Cattivo Governo
Favola satirica di:
Francesco Muzzioli
Relatori: Marcello Carlino e Mario Lunetta
Esperimento di lettura dell’Autore
DEL Cattivo Governo
Quello che pensano gli artisti contemporanei
Mostra con opere di:
Bruno Aller, Silvana Baroni, Paolo Berni, Aldo Bertolini, Tomaso Binga, Primarosa Cesarini Sforza, Marisa Facchinetti, Roberta Filippi, Giovanna Gandini, Nella Giambarresi, Velia Iannotta,
Giuliana La Portella, Bianca Madeccia, Carmelo Marchese, Rossella Pompeo,
Vincenza Salvatore, Silvia Stucky, Antonio Tateo.
Piazza Perin del Vaga, 4 - Roma (Lungo Tevere Flaminio)
Tel. 06 3630 1333 cell. 334 3708222
E mail: tomasobinga@libero.it www.lavatoiocontumaciale.it
LAVATOIO CONTUMACIALE
associazione culturale diretta da Tomaso Binga - Anno 35°-
e ARCHIVIO Menna/Binga
presentano
Giovedì 22 Gennaio 2009 Ore 18,00
“ALLA CORTE DEL CORTO
Edizione Le impronte degli Uccelli, Roma 2008
Quello che pensano i classici del Cattivo Governo
Favola satirica di:
Francesco Muzzioli
Relatori: Marcello Carlino e Mario Lunetta
Esperimento di lettura dell’Autore
DEL Cattivo Governo
Quello che pensano gli artisti contemporanei
Mostra con opere di:
Bruno Aller, Silvana Baroni, Paolo Berni, Aldo Bertolini, Tomaso Binga, Primarosa Cesarini Sforza, Marisa Facchinetti, Roberta Filippi, Giovanna Gandini, Nella Giambarresi, Velia Iannotta,
Giuliana La Portella, Bianca Madeccia, Carmelo Marchese, Rossella Pompeo,
Vincenza Salvatore, Silvia Stucky, Antonio Tateo.
Piazza Perin del Vaga, 4 - Roma (Lungo Tevere Flaminio)
Tel. 06 3630 1333 cell. 334 3708222
E mail: tomasobinga@libero.it www.lavatoiocontumaciale.it
lunedì 19 gennaio 2009
DUE POESIE DI GIUSEPPE SPINILLO
GIUSEPPE SPINILLO
(il diritto allo strappo)
Strappati tutto di dosso
I limiti, le mappe, gli odori
Le convenzioni, le latitanze
I torpori
Strappati di dosso i dolori
Le tristezze, i sentori
Che ti fanno pensare che
È troppo il peso
Da portare sul viso
Strappati i vestiti
Le illusioni, i malori
Le sentenze, le risposte
I furbi modi di fare
Strappati di dosso
I confini che ti fanno
Sentire tutto stretto
Strappati le nostalgie
I sentimenti a soffietto
Il doppio petto esistenziale
La carta astrale che ti
Fa sentire tutto scritto
Strappati dal foglio
Su cui hai poggiato
I tuoi piedi
E dopo averlo strappato
Strappati le domande
Già troppe volte fatte
E rifatte
E le fate che ti stanno
A ridosso
E diventa anche strega
Anche diavolo
Ed altra metà del buio
Fatti oltre e nell'oltre
Fatti indietro
E rapina lo spazio del diritto
di definirsi
senza spazio per ancora altro oltre
e si riparte
te lo dicono i sensi
che se non sono già spenti
sono sempre già pronti
per saggiarti e farti saggiare
per avere la voglia insaziabile
di sempre altro sapore
e tu non star lì ad aspettare
strappati tutto il superfluo
e non smettere mai di strappare
e>
>
>Riscrivo poesie già scritte
>
>
>Come posso dire di quello che
>sappiamo senza che la mente si adiri
>e mi fermi la mano dal verso
>per scandirla nell'urlo
>come posso scorrere in linee
>di poesia
>ciò che merita solo l'adirarsi
>della bestemmia
>lo strascico dell'anatema
>la persistenza nell'oltre
>e come posso dire in altro modo
>che non sia volgare
>ciò che è più che volgare
>come posso trascinare tutto
>oltre l'oblio
>oltre il mio io che riverso
>nei versi
>oltre me stesso
>come posso trasgredire l'odio
>senza altro odio
>come posso essere equo
>e distante dal fuoco
>senza farmi scottare
>dall'ingiusto e mettermi ad
>urlare l'ustione
>come posso non dire carnefice
>al carnefice
>come posso essermi pace
>esssere carezza per l'oppresso
>senza mettere i piedi e le mani
>nella bacinella in cui
>versa il suo sangue
>e senza esserne parte
>come posso solo pensare che
>la poesia se ne stia
>al di fuori a cuocere e cucire
>merletti politicamente corretti
>se invece il mio cuore
>è già parte
>in tutto ed in parte
>e già parte verso
>la parte che subisce e che
>chiama libertà
>e la urla
>e la schiaffeggia
>la volgarizza
>la spoetizza
>la rende scorretta
>e scomoda da starci lì accanto
>ma come posso non essere dalla parte
>più difficile del tavolo
>quella che non divide la torta
>quella che non conosce la torta
>quella che la buttano
>col muso nel fango
>e se si ribella
>ed io scrivo poesie già scritte
>in attesa di poterne scrivere una
>mai scritta
>una mai sentita
>una mai musicata
>e come potrò mai guardare
>negli occhi la vittima
>senza starmene al caldo
>nella stanza tranquilla
>dell’equidistanza?
>
>
>
(il diritto allo strappo)
Strappati tutto di dosso
I limiti, le mappe, gli odori
Le convenzioni, le latitanze
I torpori
Strappati di dosso i dolori
Le tristezze, i sentori
Che ti fanno pensare che
È troppo il peso
Da portare sul viso
Strappati i vestiti
Le illusioni, i malori
Le sentenze, le risposte
I furbi modi di fare
Strappati di dosso
I confini che ti fanno
Sentire tutto stretto
Strappati le nostalgie
I sentimenti a soffietto
Il doppio petto esistenziale
La carta astrale che ti
Fa sentire tutto scritto
Strappati dal foglio
Su cui hai poggiato
I tuoi piedi
E dopo averlo strappato
Strappati le domande
Già troppe volte fatte
E rifatte
E le fate che ti stanno
A ridosso
E diventa anche strega
Anche diavolo
Ed altra metà del buio
Fatti oltre e nell'oltre
Fatti indietro
E rapina lo spazio del diritto
di definirsi
senza spazio per ancora altro oltre
e si riparte
te lo dicono i sensi
che se non sono già spenti
sono sempre già pronti
per saggiarti e farti saggiare
per avere la voglia insaziabile
di sempre altro sapore
e tu non star lì ad aspettare
strappati tutto il superfluo
e non smettere mai di strappare
e>
>
>Riscrivo poesie già scritte
>
>
>Come posso dire di quello che
>sappiamo senza che la mente si adiri
>e mi fermi la mano dal verso
>per scandirla nell'urlo
>come posso scorrere in linee
>di poesia
>ciò che merita solo l'adirarsi
>della bestemmia
>lo strascico dell'anatema
>la persistenza nell'oltre
>e come posso dire in altro modo
>che non sia volgare
>ciò che è più che volgare
>come posso trascinare tutto
>oltre l'oblio
>oltre il mio io che riverso
>nei versi
>oltre me stesso
>come posso trasgredire l'odio
>senza altro odio
>come posso essere equo
>e distante dal fuoco
>senza farmi scottare
>dall'ingiusto e mettermi ad
>urlare l'ustione
>come posso non dire carnefice
>al carnefice
>come posso essermi pace
>esssere carezza per l'oppresso
>senza mettere i piedi e le mani
>nella bacinella in cui
>versa il suo sangue
>e senza esserne parte
>come posso solo pensare che
>la poesia se ne stia
>al di fuori a cuocere e cucire
>merletti politicamente corretti
>se invece il mio cuore
>è già parte
>in tutto ed in parte
>e già parte verso
>la parte che subisce e che
>chiama libertà
>e la urla
>e la schiaffeggia
>la volgarizza
>la spoetizza
>la rende scorretta
>e scomoda da starci lì accanto
>ma come posso non essere dalla parte
>più difficile del tavolo
>quella che non divide la torta
>quella che non conosce la torta
>quella che la buttano
>col muso nel fango
>e se si ribella
>ed io scrivo poesie già scritte
>in attesa di poterne scrivere una
>mai scritta
>una mai sentita
>una mai musicata
>e come potrò mai guardare
>negli occhi la vittima
>senza starmene al caldo
>nella stanza tranquilla
>dell’equidistanza?
>
>
>
venerdì 16 gennaio 2009
IL SITO DELLA CASA EDITRICE ZONA
IL SITO DELLA CASA EDITRICE ZONA DI PIERO CADEMARTORI, CHE HA PUBBLICATO IL MIO LIBRO "TRAGOEDIA" è WWW.EDITRICEZONA.IT" E NON "WWW.ZONAEDITRICE.IT" COME AVEVO ERRONEAMENTE SEGNALATO IN PRECEDENZA!!!
SCUSATE LA MIA FANTASMAGORICA (IN NEGATIVO!!!)DISTRAZIONE...
SCUSATE LA MIA FANTASMAGORICA (IN NEGATIVO!!!)DISTRAZIONE...
mercoledì 14 gennaio 2009
SABATO 17 GENNAIO GRANDE EVENTO!!!
Una mia poesia che non fa parte della raccolta di sonetti "TRAGOEDIA", CASA EDITRICE ZONA DI PIERO CADEMARTORI, LEGGETELA E DITEMI CHE COSA NE PENSATE:
"I miei gioielli, questi pochi
anelli, che incastonano diamanti
a croci e ancora voci
di miniera e sangue d’operai
questi ori scintillanti, questi pianti
zaffiri a crocchi, incroci
di diaspri e coralli
vene di brillanti, lacrime di santi
cavatori, sudore di sterratori
questo orologio mogio
mesto nel marcare il suo tempo
sempre infinito e lento
veloce e truffaldino
questo malandrino senza requie
queste bestie al mio collo
le catene del collier, il platino
celato nello scollo del golfino
i bracciali a torchon, i cabochons
sfiorati dalle tue mani, ladri
di beni, di sospiri, questi vampiri
succhiasangue alla carotide
alle tempie, questi pendenti-fendenti
queste spade lancinanti, i martiri
che si immolarono per loro,
per l’oro…"
FRANCESCA FARINA.
"I miei gioielli, questi pochi
anelli, che incastonano diamanti
a croci e ancora voci
di miniera e sangue d’operai
questi ori scintillanti, questi pianti
zaffiri a crocchi, incroci
di diaspri e coralli
vene di brillanti, lacrime di santi
cavatori, sudore di sterratori
questo orologio mogio
mesto nel marcare il suo tempo
sempre infinito e lento
veloce e truffaldino
questo malandrino senza requie
queste bestie al mio collo
le catene del collier, il platino
celato nello scollo del golfino
i bracciali a torchon, i cabochons
sfiorati dalle tue mani, ladri
di beni, di sospiri, questi vampiri
succhiasangue alla carotide
alle tempie, questi pendenti-fendenti
queste spade lancinanti, i martiri
che si immolarono per loro,
per l’oro…"
FRANCESCA FARINA.
lunedì 5 gennaio 2009
Sabato 17 gennaio 2009 EVENTO ALLA LIBRERIA FUORILEMURA - ROMA
LA LIBRERIA FUORILEMURA
VIA DEI RETI 54, ROMA
SABATO 17 GENNAIO 2009, ORE 18,00
presenta
“DONNA”
MOSTRA FOTOGRAFICA DI VINCENZA SALVATORE
MOSTRA PITTORICA DI CHIARA D’APOTE
A SEGUIRE
TOMASO BINGA (BIANCA MENNA) E VITO RIVIELLO
PRESENTANO IL LIBRO DI SONETTI
“TRAGOEDIA”
DI FRANCESCA FARINA
CASA EDITRICE ZONA
A SEGUIRE
“DONNE”
MARATONA DI POESIA CON I POETI
Domenico Alvino, Paolo Arceri, Silvana Baroni, Tomaso Binga,
Paolo Borzi, Silvia Bove, Alida Castagna, Tiziana Colusso, Laura Canciani, Maria Clelia Cardona, Luigi Celi, Emanuela Celi, Angela Cuomo, Chiara D’Apote, Gabriella Di Trani, Francesca Farina, Donatella Mei, Franco Falasca, Sara Febbraro, Anna Maria Ferramosca, Lidia Gargiulo, Carla Guidi, Maria Inversi, Ivan Paduano,
Giulia Perroni, Enrico Pietrangeli, Mimma Pisani, Roberto Piperno,
Rossella Pompeo, Domenico Sacco, Eugenia Serafini, Luigia Sorrentino,
Giuseppe Spinillo, Marisa Tolve
Coordina Francesca Farina
Servizio video-fotografico di Vincenza Salvatore
www.poeticontemporanei.blogspot.com
VIA DEI RETI 54, ROMA
SABATO 17 GENNAIO 2009, ORE 18,00
presenta
“DONNA”
MOSTRA FOTOGRAFICA DI VINCENZA SALVATORE
MOSTRA PITTORICA DI CHIARA D’APOTE
A SEGUIRE
TOMASO BINGA (BIANCA MENNA) E VITO RIVIELLO
PRESENTANO IL LIBRO DI SONETTI
“TRAGOEDIA”
DI FRANCESCA FARINA
CASA EDITRICE ZONA
A SEGUIRE
“DONNE”
MARATONA DI POESIA CON I POETI
Domenico Alvino, Paolo Arceri, Silvana Baroni, Tomaso Binga,
Paolo Borzi, Silvia Bove, Alida Castagna, Tiziana Colusso, Laura Canciani, Maria Clelia Cardona, Luigi Celi, Emanuela Celi, Angela Cuomo, Chiara D’Apote, Gabriella Di Trani, Francesca Farina, Donatella Mei, Franco Falasca, Sara Febbraro, Anna Maria Ferramosca, Lidia Gargiulo, Carla Guidi, Maria Inversi, Ivan Paduano,
Giulia Perroni, Enrico Pietrangeli, Mimma Pisani, Roberto Piperno,
Rossella Pompeo, Domenico Sacco, Eugenia Serafini, Luigia Sorrentino,
Giuseppe Spinillo, Marisa Tolve
Coordina Francesca Farina
Servizio video-fotografico di Vincenza Salvatore
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