"Mi viene il tocco di tua pelle
di drago luciento di lenguo
liberto astuto di piacio fin dentro
il mentolo di sugo pollinico
toccante mia gola di panna carnivora
mio serpo di veltrico biscioso
fattuale ferroso calorico mi viene
il materico adorio di vita di acqua
nivea liquosa di vento"
martedì 4 settembre 2007
"Senza titolo" di Maria Grazia Calandrone
Ahi, quanti!
dolci e giocosi e vagabondi ragazzi
fanno tempesta nelle acque vive
del mio cuore e mietono da barbari
re della luce la messe delle tavole imbadite
della capitale
che protende il suo oro medioevale tra cedri e ulivi.
dolci e giocosi e vagabondi ragazzi
fanno tempesta nelle acque vive
del mio cuore e mietono da barbari
re della luce la messe delle tavole imbadite
della capitale
che protende il suo oro medioevale tra cedri e ulivi.
"Alla maniera di..." di Marco Masolin
Trintavoli e cecia si n'tallazzi
magnanno grevi dorsi di salmuro
qualcuno si risente e nun c'iannuro
dara un senso ai tavoli n'pallazzi.
E si poi trentovoli o platessa
d'una grana scura de origgione
delimitando piano er franeggione
nun s'intenne de tavoli o gavazzi.
A sera poi cecianno l'ortichelle
panza de mulo che cresce e s'incapanna
fino alievità, come olindo de mappazza
e chi nun c'è annasse un po' a f'anculo!
magnanno grevi dorsi di salmuro
qualcuno si risente e nun c'iannuro
dara un senso ai tavoli n'pallazzi.
E si poi trentovoli o platessa
d'una grana scura de origgione
delimitando piano er franeggione
nun s'intenne de tavoli o gavazzi.
A sera poi cecianno l'ortichelle
panza de mulo che cresce e s'incapanna
fino alievità, come olindo de mappazza
e chi nun c'è annasse un po' a f'anculo!
"Se mi vuoi...usa la esse" di Silvana Baroni
"Se mi vuoi assaporare, sbalordiscimi sapiente coi sapori.
Niente salamelecchi, scegli piuttosto lo sfrigolio dei sensi,
il desco assolato, le sedie di saggina, la soave stamberga
e sprona l'oste a sbicchierare, a sbevazzare assieme il gran Soave.
Saggio, al primo segnal di sazietà, sorprendimi con altre sarabande,
suggerisci altre sagre, sostienimi a seguir smodati saltimbanchi
e a sera, seduti assieme al sacrestano, sposi assetati assai di sogni,
sia resa la sacra salmodia pei santi col sangiovese ed il Saggiolo,
la malasorte scongiurata con sorsi di sangria e di vinsanto..." (continua)
Niente salamelecchi, scegli piuttosto lo sfrigolio dei sensi,
il desco assolato, le sedie di saggina, la soave stamberga
e sprona l'oste a sbicchierare, a sbevazzare assieme il gran Soave.
Saggio, al primo segnal di sazietà, sorprendimi con altre sarabande,
suggerisci altre sagre, sostienimi a seguir smodati saltimbanchi
e a sera, seduti assieme al sacrestano, sposi assetati assai di sogni,
sia resa la sacra salmodia pei santi col sangiovese ed il Saggiolo,
la malasorte scongiurata con sorsi di sangria e di vinsanto..." (continua)
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lunedì 3 settembre 2007
Notte Bianca in salsa sudamericana...
A tutti gli amicipoeti e non: Giuseppe Spinillo sta organizzando una "Notte Bianca in Salsa Sudamericana" (titolo di massima) per la Notte Bianca di sabato 8 settembre presso la Libreria Rinascita di Largo Agosta, Roma, dalle ore 21,00 in poi. Presto saprete tutto! Iscrivetevi per partecipare alla serata!
"Orma Oscura" di Angela Margaritelli
Dalle profondità dei cieli tetri
prendo in prestito e scudo del tremendo
scende la bella neve sonnolenta
mi protegge il torpore di quei versi
tutte le cose ammanta come spettri
schermo della viltà, pudore, impegno
scende risale impetuosa lenta
mentre sillabo e mescolo i diversi
di qua, di là, di su, di giù s'avventa
ecco i latrati, i sentimenti persi
come dilaga e lacera i dispersi
chiude inchiavarda serra questi versi.
prendo in prestito e scudo del tremendo
scende la bella neve sonnolenta
mi protegge il torpore di quei versi
tutte le cose ammanta come spettri
schermo della viltà, pudore, impegno
scende risale impetuosa lenta
mentre sillabo e mescolo i diversi
di qua, di là, di su, di giù s'avventa
ecco i latrati, i sentimenti persi
come dilaga e lacera i dispersi
chiude inchiavarda serra questi versi.
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